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Brt, da lunedì 29 giugno al via una nuova fase dei lavori nel Municipio II: intanto l’amministrazione incontra i comitati cittadini

26 Giugno 2026 | Cantieri, News

Proseguono gli interventi per la realizzazione del sistema BRT (Bus Rapid Transit) della città di Bari, finanziato nell’ambito del PNRR – Next Generation EU. A partire da lunedì 29 giugno prenderà il via una nuova fase dei lavori che interesserà alcune arterie del Municipio II, con conseguenti modifiche temporanee alla circolazione.

Le lavorazioni riguarderanno via Giuseppe Fanelli, nel tratto compreso tra via Adolfo Omodeo e viale Giuseppe Di Vittorio; viale Don Luigi Sturzo; viale Papa Giovanni XXIII, nel tratto compreso tra corso Alcide De Gasperi e via Giulio Petroni; viale Giuseppe Di Vittorio; viale Louis Pasteur. Per consentire l’esecuzione delle opere saranno istituiti, a seconda dei tratti interessati, restringimenti di carreggiata, divieti di fermata e il limite massimo di velocità di 30 km/h in prossimità dei cantieri.

Al fine di limitare i disagi alla circolazione sarà comunque sempre garantita almeno una corsia per senso di marcia per ciascuna carreggiata, mentre le eventuali fermate del trasporto pubblico urbano interessate dalle lavorazioni saranno temporaneamente ricollocate da AMTAB secondo le esigenze di servizio.

Questa mattina, intanto, il sindaco Vito Leccese, con l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, il direttore generale Luigi Ranieri e il direttore della ripartizione IVOP Claudio Laricchia hanno incontrato alcuni rappresentanti del Comitato No BRT del Municipio II. Nel corso della riunione i cittadini hanno chiesto rassicurazioni sulla tempistica delle lavorazioni e soluzioni per consentire la sosta nelle more dell’attivazione del servizio BRT.

Accanto alle soluzioni già prospettate nei precedenti incontri e indicate nello studio della sosta, sono state valutate ipotesi alternative per potenziare l’offerta di parcheggi a servizio dei residenti, dei commercianti e degli avventori delle attività commerciali.

“Questo incontro segue quello avvenuto nei giorni scorsi con i cittadini di via Fanelli – spiega l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. In quell’occasione abbiamo illustrato una soluzione che ci ha consentito di ricollocare i posti auto eliminati dal tracciato, sul lato opposto della strada, azzerando il saldo della sosta nell’area e ponendo le basi, in una seconda fase, per un incrementare addirittura l’offerta. Quanto alle altre aree oggetto di confronto di oggi, la realizzazione di alcune delle sistemazioni stradali previste dallo studio della sosta è già in corso dal punto di vista amministrativo. Ci sono procedure preliminari e necessarie, come l’esproprio dell’area di fronte al mercato o la realizzazione preventiva dell’impianto di videosorveglianza nei pressi del carcere, che devono essere completate prima dell’avvio delle opere. Altri interventi più semplici saranno invece realizzati nelle prossime settimane. L’obiettivo è completarli prima dell’entrata in esercizio del BRT”.

“Abbiamo ricordato che, in un’area non molto lontana da quella interessata dai lavori, abbiamo a disposizione un parcheggio da 1.470 posti come il Polipark – spiega la presidente Alessandra Lopez -. Si tratta di una struttura già attiva e che necessita solo di alcuni interventi per facilitarne la fruibilità. La linea Verde del BRT, che percorre viale Papa Giovanni XXIII, effettuerà una fermata proprio davanti al Polipark. Con una frequenza di passaggio di sei minuti nelle ore di punta, un parcheggio da migliaia di posti auto potrà funzionare come, e forse meglio, di un tradizionale park&ride. Una soluzione tanto nel breve quanto nel lungo periodo sarà proprio quella di sfruttare quest’area, che si trova lungo il percorso della linea Verde, per favorire l’interscambio tra mezzo privato e trasporto pubblico. Da qui sarà possibile utilizzare il BRT per raggiungere agevolmente tutto il quartiere. In futuro potremmo anche immaginare convenzioni dedicate per incentivare ulteriormente questo sistema. Del resto, sin dall’inizio il Municipio, come tutta l’amministrazione comunale, ha scelto un approccio improntato al dialogo con i comitati spontanei e con i singoli cittadini. Ascoltare chi vive e frequenta quotidianamente queste aree ci aiuta a ridurre gli inevitabili disagi legati alla fase di completamento dei cantieri”.

Il progetto

Il progetto per una rete di Bus Rapid Transit (BRT, o trasporto rapido di massa) consiste nella realizzazione di un sistema di trasporto pubblico locale efficiente e completamente elettrico, con l’obiettivo di rappresentare un tassello fondamentale della più ampia strategia di ripensamento della rete del trasporto pubblico metropolitano prevista dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il progetto, del valore di 159.171.170,07 euro, è stato finanziato dall’Unione Europea attraverso il PNRR.

Il BRT di Bari si articola in quattro linee – Blu, Rossa, Verde e Lilla – che percorreranno la città su corsie riservate e con semafori prioritari, collegando aree centrali e periferiche attraverso 108 fermate tecnologicamente avanzate. Ogni componente del sistema è stata progettata per garantire accessibilità universale, efficienza operativa e significativi benefici ambientali, trasformando il modo in cui i cittadini si muovono all’interno dell’area metropolitana barese. Il Municipio II sarà interessato dai tracciati di due linee: Verde e Lilla.

La linea Verde – da via di Maratona a via Aquilino – rappresenta il primo cantiere operativo, avviato il 13 ottobre 2025. Questo tracciato, lungo 10 chilometri e 35 metri, è il più esteso tra le quattro linee e comprende 35 fermate, attraversando aree strategiche della città e importanti attrattori, quali il campus universitario e i parcheggi di interscambio. L’entrata in esercizio della linea Verde è prevista nei primi mesi del 2027. Il capolinea a sud, condiviso con la linea Rossa, si trova in via Aquilino, nei pressi della sede della Regione Puglia; il capolinea a nord, condiviso con la linea Blu, è invece ubicato in via di Maratona.

La linea Lilla – da piazza Aldo Moro a via Luigi Einaudi – completa il sistema delle quattro linee principali, collegando il centro urbano alle aree sud-orientali della città in direzione di via Luigi Einaudi. Questa linea serve quartieri con significative esigenze di mobilità e rappresenta un importante elemento di equità nell’offerta di trasporto sostenibile.