Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della rotatoria tra via Enrico Dalfino e l’ex strada provinciale 54, nel quartiere San Paolo, e la candidatura del progetto all’avviso pubblico della Struttura di Missione ZES.
L’intervento, del valore complessivo di 2.800.000 euro, rientra nel più ampio progetto di riqualificazione della viabilità cittadina e riguarda un nodo strategico di collegamento tra il quartiere, l’aeroporto e la zona industriale di Bari-Modugno. Si tratta inoltre di un tratto particolarmente importante per i collegamenti interni al quartiere e per l’accessibilità al complesso residenziale della Nuova San Paolo e ai campi sportivi presenti nell’area.
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria a raso e dei relativi rami di ingresso e uscita, così da migliorare la fluidità della circolazione, aumentare la sicurezza stradale e razionalizzare l’accesso alle aree servite dalla viabilità interessata.
La nuova rotatoria interverrà su un tratto oggi caratterizzato da carreggiate ampie, doppia corsia per senso di marcia, spartitraffico centrale e velocità di percorrenza elevate. Questa configurazione rende necessario un intervento capace di rallentare la velocità dei veicoli, rendere più sicuri gli accessi e migliorare l’organizzazione complessiva della circolazione.
In particolare, l’opera consentirà di riorganizzare i collegamenti viari verso il complesso residenziale della Nuova San Paolo e i campi sportivi, oggi non collegati direttamente alla viabilità della strada provinciale 54. L’intervento comprende inoltre la sistemazione della viabilità attorno ai campi sportivi, la realizzazione di nuovi posti auto e la riqualificazione dei marciapiedi lungo il perimetro dell’area interessata.
Particolare attenzione sarà dedicata alla mobilità pedonale e ciclabile. Il progetto prevede punti sicuri di attraversamento, isole direzionali che offriranno protezione e consentiranno l’attraversamento della strada in più tempi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di una pista ciclabile in rotatoria.
Sono previsti anche interventi complementari finalizzati a migliorare la qualità urbana e la fruibilità degli spazi pubblici: nuova segnaletica orizzontale e verticale, implementazione della pubblica illuminazione su tutta l’area interessata, sistema di videosorveglianza con 8 telecamere, sistemazioni a verde delle isole spartitraffico e della rotatoria, con messa a dimora di nuove piante arboree ed essenze, impianto di irrigazione e opere idrauliche per lo smaltimento delle acque meteoriche, con collegamento al collettore pluviale esistente lungo via Dalfino.
“Con questa candidatura puntiamo a realizzare un’opera importante per la città e in particolare per i residenti della Nuova San Paolo – dichiara l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi – Avevamo assunto pubblicamente un impegno preciso: approvare il progetto esecutivo entro la fine del mese di maggio, e oggi lo abbiamo fatto. A questo risultato si aggiunge una novità significativa: abbiamo individuato una possibile fonte di finanziamento alla quale candidare l’intervento, con l’obiettivo di accelerarne la realizzazione e non attendere le lungaggini legate al reperimento di fondi propri. Su questa candidatura nutriamo grande fiducia, ma voglio essere molto chiaro: a prescindere dall’esito del finanziamento dell’avviso pubblico, l’opera si farà. Il finanziamento rappresenta un’opportunità per anticipare i tempi, non una condizione per mantenere l’impegno assunto con i cittadini. L’obiettivo è avviare i lavori entro il 2026, se l’iter procederà positivamente. È un intervento molto atteso, nato anche dai sopralluoghi e dal confronto con i residenti: in quelle occasioni avevamo preso un impegno preciso, lavorare perché la Nuova San Paolo non fosse più isolata, ma finalmente connessa, accessibile e pienamente integrata al resto della città. Con l’approvazione del progetto esecutivo e la candidatura a finanziamento compiamo due passi concreti in questa direzione: oggi quella risposta prende forma negli atti amministrativi e l’impegno preso con i cittadini resta fermo.”
La candidatura rientra nell’ambito dell’avviso ZES, finalizzato al finanziamento di investimenti per il miglioramento della viabilità, delle infrastrutture, dei servizi pubblici e della loro qualità nei territori in cui sono ubicate aree industriali, produttive e artigianali. Per la Puglia, la dotazione disponibile ammonta a 49.505.388,58 euro, nell’ambito di una misura nazionale da 300 milioni di euro a valere sulle risorse FSC 2021-2027.
Il progetto candidato dal Comune di Bari è di livello esecutivo, elemento che ne rafforza la cantierabilità e la coerenza con gli obiettivi dell’avviso ZES.
