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Manifattura Tabacchi

Il progetto

La trasformazione della ex Manifattura dei Tabacchi in “Manifattura del Lavoro e della Ricerca” rappresenta un passaggio cruciale nella strategia di rigenerazione urbana del quartiere Libertà. L’intero isolato, un unicum per dimensioni nel piano Murattiano originale, si apre alla città trasformandosi in un polo multifunzionale attivo 24 ore su 24.
In questo luogo ricerca, innovazione e vita comunitaria conviveranno per rispondere alla storica richiesta di spazi di aggregazione del quartiere, ponendosi in continuità con il percorso già avviato da Porta Futuro, il job center comunale già operativo nel complesso.

L’intervento di riqualificazione coinvolgerà l’intero immobile, ridisegnandone le funzioni. Il quadrante ovest, su via Libertà, diventerà la sede del campus CNR, ospitando 11 istituti e circa 700 ricercatori. La porzione della Manifattura non interessata dal progetto del Campus CNR continuerà ad ospitare l’area mercatale, opportunamente ridisegnata e attualizzata. I bracci interni e quelli su via Nicolai saranno dedicati alle attività mercatali: il piano prevede l’accorpamento di tutti gli operatori in un’unica ala, per rendere il mercato più funzionale e meno dispersivo. Nelle ore serali, questi stessi spazi cambieranno volto ospitando punti ristoro e street food. Le corti interne verranno convertite in passages (gallerie) a servizio della ristorazione, protette da un sistema di copertura a vetri con tessere fotovoltaiche; questa struttura sarà distanziata dalle facciate storiche per garantire la ventilazione naturale e l’efficienza energetica dell’edificio.

Da via Ravanas si accederà al nuovo giardino, cuore pulsante della Manifattura: uno spazio centrale ridisegnato con aree verdi e un’arena per ospitare teatro, musica, danza e cinema.
Quest’area ospiterà, inoltre, Porta Futuro 2, l’acceleratore e incubatore d’impresa che completa il progetto del Job Center nato nel 2015. La struttura si estenderà su due livelli per una superficie di 2.700 metri quadrati (incluso il porticato) ed è finanziata con fondi PON Città Metropolitane 2014/20 (Asse 3, Azione 3.3.1 – Progetto BA 3.3.1.c “Porta Futuro” – Servizi per l’inclusione sociale).
A completamento dell’ala est, il piano terra accoglierà la nuova caserma dei Carabinieri, garantendo al quartiere un nuovo presidio di legalità.

 

Come cambierà la vita dei cittadini

L’iniziativa assume come modello di riferimento alcune esperienze di innovazione sociale nate su iniziativa della società civile, intercettate e rafforzate dalle amministrazioni locali in alcune delle maggiori città italiane (ad esempio, il programma “Torino Social Innovation” del Comune di Torino, o la “Comunità di accelerazione civica” promossa dal Comune di Bologna).

Attraverso la riqualificazione e il recupero dell’ex Manifattura dei Tabacchi, si intende dare una risposta alla domanda di luoghi di aggregazione nel quartiere; inoltre gli interventi di greening previsti dal progetto, che andranno ad affiancarsi al parco nell’area dell’ex-Gasometro, incrementano gli spazi destinati a verde urbano di questa zona della città, andando ad incidere, in maniera positiva, sulla qualità della vita dei residenti.

L’apertura del recinto storico della fabbrica segnerà la fine dell’isolamento dell’isolato, trasformandolo da barriera fisica a cerniera permeabile tra le diverse anime del quartiere. La quotidianità dei cittadini sarà arricchita dalla mixité sociale generata dalla convivenza tra residenti storici, i 700 ricercatori del CNR e i professionisti di Porta Futuro: una contaminazione che porterà nuovo indotto alle attività commerciali esistenti e stimolerà la nascita di nuovi servizi.

Inoltre, la presenza del presidio dei Carabinieri e l’attivazione degli spazi anche nelle ore serali – tra eventi culturali nell’arena e street food nei passages – garantiranno un controllo sociale naturale e diffuso. Questo permetterà alle famiglie e ai giovani di riappropriarsi di spazi pubblici sicuri e vivibili, trasformando il Libertà da quartiere di passaggio a nuova destinazione urbana, dove la dimensione lavorativa, culturale e ricreativa si integrano in un unico ecosistema aperto a tutti.

di riqualificazione in corso

totale area da riqualificare

nuova area mercatale attrezzata

nuova piazza

Avanzamento lavori

  • CNR 70% 70%
  • Caserma dei Carabinieri 90% 90%

Data apertura cantiere

Gennaio 2021

Fonti di finanziamento

33.600.000 Finanziamento INVIMIT-Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNIC) e PNRR

Competenza cantiere

CNR-Comune di Bari

Render di progetto-CNR

Foto di cantiere – CNR

Foto di cantiere – Caserma carabinieri