Parco della Giustizia
Il progetto
Il Parco della Giustizia di Bari sorge nel quartiere Carrassi, nell’area delle ex Caserme Milano e Capozzi. Si tratta di un’opera complessa di rigenerazione urbana, che razionalizza spazi e risorse riunendo in un unico sito le sedi dell’amministrazione giudiziaria, tra cui il Tribunale Penale e Civile, la Corte d’Appello e le Procure. Inoltre, l’intervento restituisce alla città un luogo per molti anni inutilizzato, trasformandolo in un grande parco dotato di servizi e spazi aperti attrezzati. Il progetto si inserisce in un più ampio e organico processo che investe altre importanti aree della città, come l’ex Ospedale Militare Bonomo, l’ex Caserma Magrone e l’attuale Palazzo di Giustizia nel quartiere Libertà.
Il nuovo polo è composto da quattro edifici innovativi e funzionali disposti a “quadrifoglio”:
- un asse centrale di percorrenza culmina nella Piazza Lineare dei Tribunali ed è progettato con materiali di pregio e un’attenta integrazione del verde urbano, dove arredi, pavimentazioni chiare e alberature autoctone garantiscono un’elevata qualità dello spazio
- gli ingressi di ciascuno dei quattro edifici sono disposti lungo questa spina centrale, ad eccezione del Tribunale dei Minori, strategicamente posizionato all’esterno della piazza per separare i flussi rispetto alle altre funzioni giudiziarie
- all’interno degli edifici sono previsti i grandi atri di rappresentanza per accogliere i visitatori e gli addetti ai lavori al piano terra, rendendolo uno spazio vivo, di scambio e relazione
Gli spazi di lavoro sono modulari grazie all’utilizzo di sistemi architettonici, strutturali e impiantistici, che permettono di cambiare rapidamente l’assetto degli ambienti attraverso partizioni e pareti mobili. Le facciate degli edifici sono composte da pannelli obliqui in grado di vibrare con la luce, creando un gioco mutevole di luci e ombre. I tetti, inoltre, sono pensati per essere catalizzatori di energia rinnovabile attraverso le ampie pensiline fotovoltaiche. La sicurezza è garantita da un sistema di controllo centralizzato posto su una fascia perimetrale dedicata esclusivamente ai presidi di vigilanza.
Il cuore del parco è definito da un percorso pedonale ad anello dedicato alla convivenza di diversi ecosistemi e tipologie di paesaggio, e le pavimentazioni permeabili permettono alla pioggia di filtrare direttamente nel terreno, portando l’acqua in un laghetto che funge da bacino idrico e regolatore bioclimatico.
La viabilità interna del parco comprende percorsi ciclopedonali accessibili all’intera cittadinanza e utili a spostarsi verso la costa e verso il centro cittadino, oltre a parcheggi interrati riservati al personale giudiziario al di sotto degli edifici. Sono previsti inoltre parcheggi a raso dislocati lungo la strada perimetrale, presso il lotto Nord e lungo il fianco in adiacenza al Parco. Vi saranno anche parcheggi per car sharing e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
Il cantiere
Il progetto è affidato al raggruppamento Atelier(s) Alfonso Femia, Proger, Magnanimo Ingegneri Associati e Land Italia. La prima operazione prevista è la realizzazione dell’area dedicata al verde pubblico, che occuperà circa 10 dei 15 ettari di superficie complessiva.
Seguirà la realizzazione del nuovo polo giudiziario che si svilupperà, invece, su una superficie di poco più di tre ettari e mezzo. La somma totale dell’investimento per l’opera è di circa 405 milioni di euro, di cui circa 382 milioni di euro sono stati stanziati dal Ministero della Giustizia, mentre i restanti 23 milioni di euro provengono dall’Agenzia del Demanio.
Il cantiere sarà gestito con tecnologie avanzate come il BIM (Building Information Modeling), per verificare l’andamento dei lavori in tempo reale, e il modello virtuale dell’opera (Digital Twin). Inoltre adotterà un approccio integrato per la minimizzazione dell’impatto ambientale, con strategie per l’efficientamento energetico e la gestione responsabile delle risorse idriche, contenimento dell’inquinamento atmosferico e abbattimento di rumori e vibrazioni verso il contesto urbano. A garanzia di questi standard, l’intera area sarà oggetto di un monitoraggio continuo attraverso l’impiego di droni.
Come cambierà la vita dei cittadini
La realizzazione del Parco della Giustizia trasformerà la quotidianità dei residenti e dell’intera città convertendo un’area militare chiusa in un luogo inclusivo e aperto alla cittadinanza. I baresi potranno beneficiare di uno dei più grandi parchi urbani di Bari, un polmone verde di 10 ettari con oltre 900 alberi, che migliorerà sensibilmente la qualità dell’aria. La vita all’aria aperta sarà incoraggiata dalla presenza di impianti sportivi (campi da tennis, calcetto, basket), aree fitness, spazi gioco per bambini e orti urbani, oltre a zone dedicate a esposizioni artistiche e culturali.
Il benessere termico dei visitatori sarà garantito da soluzioni naturali: vasche di vegetazione e fontane per raffrescare l’ambiente, mentre la creazione di diversi ecosistemi offrirà un’esperienza naturalistica unica nel contesto cittadino. La mobilità urbana diventerà più fluida e sostenibile grazie a una rete di percorsi pedonali e piste ciclabili che collegheranno il quartiere Carrassi direttamente al centro storico e al mare.
Infine, l’unificazione di tutti gli uffici giudiziari in un unico polo funzionale renderà l’amministrazione della giustizia più rapida ed efficiente per i circa 1.800 professionisti del settore e per tutti i cittadini che usufruiscono dei servizi legali, mettendo fine alla frammentazione delle sedi attuali. Questo comporterà anche un importante beneficio economico pubblico, con un risparmio stimato di circa 3,6 milioni di euro annui in affitti passivi, risorse che potranno essere reinvestite a beneficio della collettività.
da riqualificare
alberi
di tetti verdi
di CO2 all'anno
Avanzamento lavori
- ND%
Data apertura cantiere
Maggio 2023
Fonti di finanziamento
€ 405.000.000 – Piano triennale delle opere pubbliche finanziato da Ministero della Giustizia e Agenzia del Demanio
Competenza cantiere
Ministero della Giustizia, Agenzia del Demanio