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Piazza Moro

Il progetto

La riqualificazione di Piazza Moro si inserisce nel più complesso progetto del nuovo Hub della stazione di Bari Centrale, che prevede un parco urbano e il rinnovamento delle aree esterne. Grazie a un nuovo edificio passeggeri costruito “a ponte” sopra i binari, l’accesso ai treni è più semplice e immediato, con un sistema di illuminazione moderno e percorsi pensati per chi si sposta a piedi. Le opere sono gestite congiuntamente dal Comune di Bari e il Gruppo Ferrovie dello Stato.

La riqualificazione coinvolge anche le aree circostanti con l’obiettivo di restituire spazio alle persone. Piazza Aldo Moro diventa parzialmente pedonalizzata, mentre via Capruzzi vede un ampliamento dei marciapiedi e la realizzazione di nuove piste ciclopedonali. Gli spazi verdi esistenti sono valorizzati tramite un intervento conservativo e, lungo i vialetti che attraversano le zone a verde, è rinnovata l’illuminazione con impianti di nuova generazione. L’intero sistema intermodale è potenziato, per favorire uno scambio fluido tra diverse modalità di trasporto (treno, bici, auto, camminata).

L’intervento mira a recuperare l’identità storica della piazza attraverso un restauro attento degli spazi verdi, valorizzando l’originale impianto novecentesco dei giardini all’italiana e installando lungo i vialetti una nuova illuminazione di ultima generazione. Il cuore del progetto è la realizzazione della pavimentazione centrale “in quota”: una soluzione che crea una naturale estensione di via Sparano, garantendo così un percorso pedonale continuo e privo di barriere, che accompagna i cittadini dalla stazione fino a corso Vittorio Emanuele.

 

Il cantiere

L’intervento è stato suddiviso in fasi per impattare il meno possibile sulla vita della città e ridurre i disagi ai cittadini tramite lo studio di percorsi alternativi, l’adeguamento dei servizi e la riorganizzazione dei percorsi quotidiani delle persone. Durante il cantiere, le modifiche alla viabilità sono regolate tramite ordinanze.

La prima fase del cantiere si è concentrata nella zona a nord della rotatoria, sull’area che comprende l’ultimo isolato di via Sparano, corso Italia, la fontana monumentale di piazza Moro, via De Cesare e via Niccolò dell’Arca. Nel corso dei lavori, alcuni ritrovamenti hanno portato alla luce una complessa e articolata stratificazione archeologica di Bari. L’intervento della Soprintendenza e le attività connesse alla gestione dei ritrovamenti hanno comportato alcuni ritardi, superati grazie alla collaborazione tra gli enti coinvolti. Il materiale recuperato sarà successivamente reimpiegato nella sistemazione della rimanente parte della piazza, nelle immediate vicinanze della fontana monumentale.

La seconda fase riguarda tutta l’area a sud della rotatoria fino al marciapiede prospiciente il fabbricato viaggiatori.

 

Come cambierà la vita dei cittadini

Grazie alla realizzazione di questo intervento si garantirà piena accessibilità ai punti di interesse anche agli utenti deboli e si realizzerà una nuova piazza che sarà parte centrale di un polo ferroviario di livello metropolitano. Quest’opera permetterà, di restituire dignità e decoro a una zona storica di Bari, che oggi riveste un ruolo strategico per le migliaia di persone che ogni giorno arrivano in città attraverso la Stazione Centrale di Bari.

Mentre l’area centrale ospiterà i pedoni, il sistema viario circostante verrà riorganizzato, specialmente nel quadrilatero tra via Crisanzio, via De Cesare e via Niccolò dell’Arca. Anche la sosta veicolare lungo il prolungamento di corso Italia, vicino alla fontana monumentale, sarà ridisegnata per integrarsi con le nuove corsie del Bus Rapid Transit (BRT). La piazza sarà rinnovata anche nei dettagli: l’illuminazione passerà alla tecnologia LED mantenendo l’estetica dei pali storici, e verranno installati nuovi arredi e chioschi dal design coerente con il pregio architettonico del luogo. Infine, l’opera include un completo rifacimento dei sottoservizi, inclusi i moderni impianti per l’irrigazione e la gestione delle acque piovane.

riqualificati

nuovi alberi

Avanzamento lavori

  • 40% 40%

Data apertura cantiere

Aprile 2025

Fonti di finanziamento

€ 5.000.000 PNRR – Piano triennale delle opere pubbliche

Competenza cantiere

RFI