Pista ciclabile del sottovia di via Quintino Sella
Il progetto
La riqualificazione del sottovia di Quintino Sella, con l’inserimento di una pista ciclabile bidirezionale, è un intervento chiave per completare la rete ciclabile nel tessuto centrale della città, e si integra con altri progetti strategici già in corso o previsti, come il BRT, la ciclabile su corso Italia, la nuova pensilina della stazione delle Ferrovie Appulo Lucane e la riqualificazione di Piazza Moro.
La soluzione prevede una pista ciclabile in sede propria a doppia corsia, lunga circa 600 metri e larga 2,50 metri. Si prevede il rifacimento dei marciapiedi e un riassetto della carreggiata, con la sezione stradale ridotta da 10,50 metri a 8,00 metri, mantenendo una corsia per senso di marcia. Il tracciato è progettato per integrarsi con le principali interferenze presenti sopra e sotto la via (attraversamenti pedonali, accessi alle aree ferroviarie e agli spazi tecnici, cabina elettrica) e con il teatro AncheCinema, garantendo continuità e sicurezza per tutti gli utenti.
Sul fronte impiantistico è previsto il rifacimento dell’illuminazione con pali più bassi e corpi illuminanti ad alta efficienza, oltre al convogliamento delle acque meteoriche tramite canaline di scolo tra pista e marciapiede. Il progetto integra anche soluzioni per sostenibilità e salute urbana: riduzione dei consumi energetici (illuminazione “cut-off”, che evita la dispersione della luce verso l’alto, migliorando l’efficienza energetica e la visibilità) e trattamento della pavimentazione carrabile in galleria con asfalto fotocatalitico per contribuire alla riduzione degli inquinanti.
Il cantiere
Il cantiere si concentra su una serie di lavorazioni: rifacimento e lieve ampliamento dei marciapiedi, realizzazione della pista ciclabile sul lato destro procedendo da via Giuseppe Capruzzi verso Corso Italia, nuova asfaltatura, sistemazione della fogna bianca con pozzetti e tombini integrati nella pavimentazione per mantenere superfici più omogenee. Sono previsti, inoltre, l’adeguamento dell’impianto semaforico alla viabilità ciclabile, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, e il rifacimento di impianti pubblicitari o palificazioni deteriorate.
È inoltre previsto il recupero delle scale in pietra a nord e a sud del sottovia, e l’installazione di due montascale esterni per collegare il sottopasso a corso Italia e a via Giuseppe Capruzzi. La separazione tra area pedonale e ciclabile viene resa più chiara anche con una bordatura dotata di segnale tattile e codice di arresto/pericolo largo 40 cm, oltre che con attraversamenti pedonali evidenziati nei punti più delicati, ovvero in prossimità del ponte ferroviario verso corso Italia e su via Capruzzi.
Come cambierà la vita dei cittadini con questo progetto
L’intervento ridefinisce in modo più ordinato e sicuro gli spazi pedonali, ciclabili e carrabili del sottovia, con un beneficio diretto per gli “utenti deboli” della strada. La nuova pista crea un collegamento ciclabile continuo in un nodo urbano strategico (tra i quartieri Libertà, Murat, Carrassi e Picone–Poggiofranco), in corrispondenza del crocevia tra corso Italia, via Quintino Sella ed extramurale Capruzzi.
Il sottovia diventa così l’avvio di una vera “cerniera” tra centro città, zona Policlinico e Quartierino, integrandosi con la ciclabile prevista su Corso Italia in prossimità del viadotto FAL. Inoltre, l’intervento sperimenta soluzioni ambientali avanzate, puntando a ridurre l’inquinamento luminoso e a contenere gli inquinanti atmosferici grazie all’impiego di pavimentazioni fotocatalitiche.
di lunghezza del percorso
di larghezza della pista ciclabile
Avanzamento lavori
Approvato progetto esecutivo
- 0%
Data apertura cantiere
Non disponibile
Fonti di finanziamento
€2.300.000 – PON Metro Plus
Competenza cantiere
Comune di Bari