Pista ciclabile Palese
Il contesto
La nuova pista ciclabile di Palese rientra nella strategia del Comune di Bari volta a rinforzare la rete della mobilità sostenibile e migliorare le connessioni tra quartiere e poli urbani. L’intervento si inserisce in un programma più ampio di infrastrutture ciclabili, che punta a rendere più accessibili in bicicletta aree oggi meno connesse, favorendo anche spostamenti intermodali con il trasporto pubblico.
Gli altri collegamenti strategici del programma sono:
- percorso ciclabile Valenzano: si estende per circa 4,7 chilometri, collega l’attuale pista ciclabile di via Nicola Tridente con il confine comunale di Valenzano, transitando fino a via Gorizia per le strade via Nicola Tridente, via Demetrio Marin, via Giuseppe Fanelli
- percorso ciclabile Carbonara-Ceglie-Loseto: esteso per circa 7 chilometri, collega l’attuale pista ciclabile di viale Luigi Einaudi, nei pressi di Parco 2 Giugno, con il quartiere di Loseto (via Mons. Nuzzi) passando da via della Costituente, via Trisorio Liuzzi, via Giulio Petroni e i viali Kennedy ed Einaudi
- percorso ciclabile viale Europa: collega l’aeroporto di Bari Palese con il quartiere San Paolo. Il percorso bidirezionale si sviluppa sul lato destro di viale Europa sino all’intersezione con via Bruno Buozzi per circa 5 chilometri
Con le nuove ciclabili, dunque, alcune strade extraurbane rivestiranno la funzione di “strade urbane di quartiere” sempre più aperte e accessibili, con limite di velocità pari a 50 km/h e con intersezioni semaforizzate per facilitare gli accessi laterali. Ciò consentirà un attraversamento più sicuro delle aree abitate e un utilizzo adeguato anche da parte di pedoni, podisti e runner.
Il progetto
La pista ciclabile bidirezionale nel quartiere di Palese è un intervento che rafforza la rete ciclabile lungo costa e si collega ad altri progetti strategici, come la riqualificazione del waterfront di Santo Spirito. Al centro della visione dell’amministrazione c’è l’obiettivo di realizzare una continuità ciclabile lungo la linea di costa, da Torre a Mare fino a Santo Spirito.
Il progetto prevede una pista ciclabile in sede propria a doppia corsia lunga circa 2,2 km e larga 2,50 m: ad oggi sono già fruibili i primi 500 m (da strada Cola di Cagno a via Pizzillo) e sono in corso i lavori per il completamento fino al porto di Palese. La pavimentazione è drenante ed ecocompatibile con finitura giallo sabbia, concordata con la Soprintendenza. La sezione stradale viene riorganizzata riducendo la carreggiata a una corsia carrabile e portando la ciclabile a quota marciapiede, con riqualificazione e ampliamento dei marciapiedi in alcuni tratti; sono inoltre previsti il potenziamento della fogna bianca e un incremento della sosta con circa 50 posti auto in più. Dal punto di vista impiantistico sono previsti il rifacimento dell’illuminazione e la gestione delle acque meteoriche con canaline di scolo poste tra pista e marciapiede, collegate al sistema di raccolta esistente.
Il cantiere
Il cantiere è quasi ultimato. Nella realizzazione si è proceduto per tratti, con l’obiettivo di completare progressivamente la continuità del percorso fino al porto di Santo Spirito. Le lavorazioni principali hanno riguardato la realizzazione della pista sul lato mare a quota marciapiede (con ampliamenti e tratti di nuovo marciapiede), la riorganizzazione della viabilità del lungomare e il completamento dei percorsi pedonali in compatibilità con gli accessi alle abitazioni.
Nel dettaglio, la soluzione prevede la pista bidirezionale continua sul lato mare dall’intersezione con via Vittorio Veneto fino a via Titolo, una circolazione promiscua su via Cola di Cagno e un assetto a senso unico sul lungomare, con direzioni differenziate e flussi organizzati su via Nicola dell’Olio e via Cola di Cagno per il deflusso, e su via Vittorio Veneto e strada Pizzillo per l’immissione. In parallelo vengono aggiornati illuminazione e smaltimento delle acque meteoriche, e si interviene per rendere più efficienti i tratti di fogna bianca.
Per ridurre l’impatto del cantiere sulla vivibilità della zona, si è stabilito un programma dei lavori tale da garantire la percorribilità del lungomare per l’intera durata dell’intervento, anche attraverso l’istituzione del senso unico di marcia alternato temporaneo nei tratti con minore larghezza utile della corsia. Il cantiere non ha intaccato gli elementi architettonici caratteristici del lungomare e si concentrerà sull’assetto dei marciapiedi e delle corsie dedicate ai veicoli.
Come cambierà la vita dei cittadini con questo progetto
L’intervento è parte di un disegno più ampio che punta a connettere la città di Giovinazzo con l’area nord-ovest di Bari attraverso un sistema ciclopedonale continuo, valorizzando il waterfront di Santo Spirito e il collegamento tra i porticcioli fino alla strada del Baraccone. In questo quadro, la nuova ciclabile potenzia accessibilità e fruibilità dell’intera costa, mettendo in relazione due ambiti di pregio come la baia di Palese e il porticciolo di Santo Spirito, e favorendo spostamenti quotidiani e turistici con mobilità dolce.
A lavori conclusi, il lungomare disporrà di un percorso ciclabile continuo e omogeneo di circa 2,2 km, con marciapiedi lato mare più ampi e più comodi da usare. Sono previsti anche nuovi alberi di tamerice per creare zone d’ombra, un percorso Loges continuo per non vedenti lungo circa 2,2 km (il più esteso nel territorio comunale) e un incremento della sosta regolamentare con circa 50 posti auto aggiuntivi, migliorando complessivamente qualità e vivibilità del lungomare per residenti e visitatori.
di lunghezza complessiva del percorso
larghezza della pista bidirezionale
già realizzati e fruibili
percorso Loges per non vedenti
nuovi posti auto
Avanzamento lavori
- 100%
Data apertura cantiere
Marzo 2024
Fonti di finanziamento
€ 2.000.000 – PNRR M5 C2 – investimento 4.2.1 – Rafforzamento della mobilità ciclistica – Piano triennale delle opere pubbliche
Competenza cantiere
Comune di Bari