Su proposta del sindaco Vito Leccese, la giunta comunale ha approvato lo schema di accordo per il trasferimento delle aree necessarie alla realizzazione del progetto “Bari Costasud, parco costiero della cultura, del turismo, dell’ambiente – Lotto 1, Parco costiero Pane e Pomodoro”. L’accordo contempla la sostituzione dell’indennità di esproprio con i diritti edificatori previsti nel Piano Integrato Costasud, in via di formazione.
“Grazie all’approvazione dello schema di accordo con le ditte proprietarie dei suoli di Punta Perotti – commenta il sindaco Vito Leccese – poniamo le condizioni concrete per l’avvio dei lavori relativi al lotto 1 del parco costiero Pane e Pomodoro, l’unico del progetto di parco urbano interno a Costasud i cui lavori non sono ancora iniziati.
Su quest’area della città, caratterizzata dalla presenza di vincoli ed evidenze naturalistiche, si sono infatti stratificati nel tempo diritti privati e consolidate diverse funzioni.
Queste circostanze hanno reso particolarmente articolato l’iter amministrativo necessario all’acquisizione delle aree: la complessa vicenda del Piano di lottizzazione del comparto di Punta Perotti, come noto, ha costituito una ferita aperta nella città di Bari – oltre che una remora all’attuazione dell’iniziativa – per via di strascichi contenziosi che questo primo accordo vuole contribuire a ricomporre.
Il complesso e innovativo programma urbanistico, alla base di tutte le iniziative avviate in questi ultimi anni per realizzare il parco urbano più grande di Bari, esprime la nostra visione della Bari del futuro, fedele ai principi di sostenibilità, riduzione del consumo di suolo e rigenerazione urbana. Una visione che dimostra come sia possibile comporre, attraverso iniziative condivise, i diversi interessi che insistono sul territorio, attuando una paziente operazione di sintesi di cui questo accordo è un’efficace rappresentazione.
Il fatto che più di una delle società proprietarie dei suoli di Punta Perotti abbiano già manifestato la volontà di aderire alla proposta di compensazione, che prevede il trasferimento dei diritti edificatori in altre zone della città, rinunciando alla liquidazione in termini monetari, è un dato estremamente incoraggiante: coltiveremo simili forme di accordo anche con le altre società interessate dalla “vertenza Perotti”, riservando le ordinarie procedure di esproprio solo ai casi in cui le iniziative conciliative dovessero dimostrarsi inefficaci.
Stimiamo di poter avviare concretamente i lavori del lotto 1 nel mese di settembre 2026, rispettando i tempi fissati per il completamento delle opere”.
· Lotto 1 -Parco costiero “Pane e Pomodoro” – Il percorso amministrativo
Le opere dell’intervento in oggetto, come noto, sono parzialmente localizzate su suoli di proprietà privata, circostanza che ha reso necessario procedere all’acquisizione delle stesse attraverso il procedimento di espropriazione per pubblica utilità.
A tal fine il Consiglio comunale ha provveduto, con deliberazione n.28 del 25.03.2024, all’approvazione del PFTE dell’opera pubblica per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, successivamente confermata con l’ulteriore delibera n. 63 del 08.07.2024.
La concomitante adozione (deliberazione n.27 del 25.03.2024) del “Piano Urbanistico Esecutivo Bari Costasud – Piano Integrato ai sensi dell’Art. 10 della L.R. n. 18/2019”, introducendo i meccanismi di trasferimento delle quantità edificatorie, ha aperto la strada a modalità innovative di compensazione urbanistica (ex LR 18/19) per sostituire l’indennità di esproprio con diritti edificatori, da utilizzare in altre aree della città.
Avverso le citate delibere di Consiglio comunale (nn. 27 e 28 del 25.03.2024 e n. 63 del 08.07.2024) sono stati avviati contenziosi da parte di alcune delle società proprietarie dei suoli, già oggetto di pronunce favorevoli all’amministrazione comunale da parte del giudice amministrativo. Allo stato solo una delle società inizialmente ricorrenti sta coltivando l’azione contenziosa, dinanzi al Giudice di appello.
Con determina dirigenziale n. 10965/2025 il direttore della ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio ha dato atto della conclusione della Conferenza di servizi sul progetto definitivo, poi approvato dalla Giunta comunale (delibera n. 607 del 16.09.2025) con dichiarazione contestuale di pubblica utilità delle opere ivi individuate. Con la stessa delibera la Giunta ha anche disposto il ricorso ai procedimenti accelerati a garanzia della prosecuzione efficace dell’iniziativa.
A dicembre scorso il Comune di Bari ha perciò dato nuovo impulso alla procedura espropriativa, ottenendo dalla Sud Fondi s.r.l. (in liquidazione), dalla MA.BAR. s.r.l. e dalla Società Gruppo Andidero Finanziario Immobiliare S.r.l. la disponibilità immediata alla conclusione di accordi integrativi per sostituire l’indennità monetaria con le quantità edificatorie previste dal “Piano Urbanistico Esecutivo Bari Costasud”, in via di formazione.
Lo schema di accordo approvato ieri dalla Giunta comunale è stato quindi ritenuto lo strumento più adeguato per giungere alla realizzazione dell’opera pubblica nonché il mezzo attraverso il quale il Comune di Bari e le ditte espropriande possono definire la modalità per la determinazione dell’indennità di esproprio, facendo salvo il trasferimento delle aree in favore del Comune stesso. Ove il PUE Costasud dovesse perfezionarsi nei termini in cui è stato promosso dal Comune di Bari, all’esito della complessa e articolata istruttoria ancora in itinere, la stipula di questi accordi permetterebbe di portare a epilogo la vicenda ultraventennale della maglia di terziario direzionale di Punta Perotti e, al tempo stesso, di concludere una procedura espropriativa evitando il pagamento di somme per indennità di esproprio con evidenti vantaggi per le casse comunali.
