Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio, la giunta ha approvato oggi il progetto di fattibilità tecnico-economica del primo stralcio relativo alla realizzazione di un centro di ricarica per bus elettrici in via Mitolo, a Poggiofranco, per un importo complessivo di € 6.465.000.
Il progetto approvato prevede l’esecuzione del primo degli interventi che costituiscono l’opera complessiva, ovvero la realizzazione di un centro di ricarica per 80 bus elettrici, su una superficie di circa 19.000 metri quadri (parte del territorio individuato è di proprietà privata, per cui si dovrà procedere con l’acquisizione della stessa mediante esproprio), e di un Park&ride pubblico da circa 90 posti auto, su una superficie di circa 4.000 metri quadri. Si tratta, quindi, di un’infrastruttura strategica e innovativa che sorgerà tra via Michele Mitolo e la strada statale 16 con l’obiettivo da un lato di potenziare il TPL tramite una gestione più efficiente del servizio, dall’altro di promuovere lo sviluppo economico-sociale della città con l’adozione di mezzi e soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale.
Nello specifico, il progetto di fattibilità tecnico-economica del primo stralcio approvato riguarda la prima metà della struttura con l’installazione, su una superficie di circa 9.500 mq, di 40 stalli a pettine, attrezzati con colonnine di ricarica elettrica, di cui una parte – per circa 750 metri quadrati – sarà coperta da tettoie metalliche predisposte per il montaggio di pannelli fotovoltaici. I sistemi di illuminazione della viabilità e delle pensiline saranno a led e connessi alla piattaforma di telegestione comunale.
L’area sarà realizzata con pavimentazioni in conglomerato bituminoso, i marciapiedi saranno caratterizzati da masselli autobloccanti e le fasce perimetrali sistemate a verde con alberature e arbusti (su una superficie di circa 2.300 mq). A tal fine si utilizzerà un sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche con due reti distinte: la prima dedicata alla raccolta delle acque provenienti dalle tettoie, convogliate in una riserva idrica con capienza di circa 110.000 litri; la seconda riservata alle acque provenienti dalla viabilità, che finiranno in un impianto di trattamento dove saranno sottoposte a processi di grigliatura, sedimentazione e disoleazione. Infine, saranno aperti due varchi per l’entrata e l’uscita in sicurezza dei bus: una strada perimetrale larga 10 metri consentirà una circolazione interna agevole.
Il progetto è parte dell’opera complessiva inserita nel Programma triennale delle opere pubbliche 2025/2027 – annualità 2025 per un importo di € 14.000.000, di cui € 3.200.000 a valere sulle risorse del programma Next Generation EU “PNRR – D.M. 530/2001 – Misura M2c2 – 4.1.1 – Rinnovo flotte bus e treni verdi” e al programma PN Metro Pus e Città Medie Sud 2021 – 2027, € 5.800.000,00 a valere sulle risorse di cui al programma PN Metro Pus e Città Medie Sud 2021 – 2027 e € 5.000.000 a valere su finanziamenti statali. Proprio in considerazione delle diverse tempistiche previste per la realizzazione degli interventi afferenti a differenti fonti di finanziamento, nonché alla necessità di procedere alla procedura di esproprio per una delle particelle interessate dall’intervento, si è stabilito di procedere in tre stralci.
