L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, rende noto che sono in corso i lavori di realizzazione della nuova area fitness all’interno del giardino intitolato alla memoria di Monica Dal Maso, in viale Kennedy, nel quartiere Poggiofranco.
L’intervento prevede la posa in opera di due attrezzi fitness (barra per flessioni ed esercizi e parallele) e di 50 metri quadri di pavimentazione antitrauma, con cordoli di raccordo alla superficie esistente. Nello specifico, la pavimentazione antitrauma, installata a cura del Comune di Bari, è oggetto di donazione da parte della società Coloplast S.p.A. di Bologna, che ha fornito 50 metri quadri di pavimentazione sostenibile modulare, realizzata mediante il recupero degli scarti di produzione dei propri dispositivi medicali. I moduli della pavimentazione, aventi dimensione di 50 per 50 centimetri, sono costituiti, infatti, da materiale innovativo e riciclabile, conforme ai principi dell’economia circolare e della riduzione dell’impatto ambientale.
“I lavori per le realizzazione dell’area fitness sono cominciati ieri e, compatibilmente con le condizioni meteo, termineranno in pochi giorni – spiega l’assessore Scaramuzzi -. Si tratta di un piccolo cantiere pensato non solo per riqualificare ulteriormente uno spazio pubblico già oggetto di altri interventi, ma anche per il suo valore simbolico. La pavimentazione oggetto di donazione, infatti, è realizzata mediante processi di recupero e riutilizzo di scarti industriali. Anche in questo caso, dunque, la collaborazione tra pubblico e privato può migliorare la qualità urbana e il decoro, diffondendo buone pratiche di sostenibilità ambientale.”
“Finalmente verrà completata l’area a verde, ma anche ludico sportivo del secondo tratto del giardino dedicato a Monica Dal Maso – commenta la presidente del Municipio II Alessandra Lopez -. Questo spazio consentirà, dunque, a tutti di coltivare il proprio benessere psicofisico, diventando ancora di più un punto di ritrovo completo e attrezzato. Il nostro obiettivo è, anche attraverso future progettualità, candidare questo giardino a diventare un piccolo ‘rifugio climatico’ del Municipio, per contrastare l’effetto isole di calore urbane”.
