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Bosco sociale di Loseto: completata al 90% la messa a dimora delle fitocelle per le nuove alberature

14 Febbraio 2026 | News, Parchi, giardini e forestazione

Procedono secondo cronoprogramma i lavori del Bosco sociale di Loseto, l’intervento di forestazione urbana che completa la riqualificazione del Parco di Loseto, composto dal primo lotto di Parco Mizzi e dal secondo lotto recentemente inaugurato. Nel corso dell’ultima settimana è stata completata la messa a dimora di circa il 90% delle fitocelle previste dal progetto.

Le fitocelle sono strutture di impianto progettate per favorire l’attecchimento e la corretta crescita delle piante, garantendo lo sviluppo dell’apparato radicale, una migliore stabilità delle alberature e una gestione più efficiente del suolo e delle risorse idriche, in particolare in contesti urbani e periurbani complessi.

Il progetto è promosso dal Comune di Bari ed è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per un importo complessivo di 461.000 euro, di cui 214.000 euro destinati alle aree attualmente in lavorazione.

“Il completamento di circa il 90% della messa a dimora delle fitocelle in una sola settimana rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione del Bosco sociale di Loseto – dichiara l’assessora all’ambiente Elda Perlino –. Si tratta di un intervento di forestazione urbana di grande valore ambientale, che contribuisce concretamente al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione climatica e alla rigenerazione del paesaggio periurbano. La manutenzione è parte integrante del progetto ed è garantita per sette anni. Il progetto coniuga sostenibilità, sicurezza e fruibilità, restituendo ai cittadini nuovi spazi verdi e rafforzando il legame tra il quartiere di Loseto e l’ecosistema della Lama Picone”.

Il progetto prevede la realizzazione di un bosco mediterraneo “secco”, composto esclusivamente da specie autoctone: a densità normale con circa 1.000 piante per ettaro e a densità rada con circa 250 piante per ettaro. Le specie principali includono roverella (specie prevalente), orniello, quercia spinosa e pino d’Aleppo, affiancate da arbusti come corbezzolo, biancospino, fillirea e lentisco.

L’intervento interesserà complessivamente 25.000 metri quadrati di aree a verde, con la piantumazione di 737 nuovi alberi e 426 arbusti, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità ambientale e offrendo nuovi spazi per il trekking urbano e il cicloturismo.