Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, nelle more dell’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione del più ampio progetto “Porto e città: il parco del Castello” in fase di concertazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale S.p.A., la giunta ha approvato oggi il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riqualificazione aree verdi del futuro parco sul lungomare De Tullio, nell’ambito dell’Accordo di Coesione Regione Puglia FSC 2021-2027.
Il provvedimento approvato oggi si riferisce allo stralcio intervento n. 1, finanziato per un importo di euro 700.000 con risorse a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.
Come noto, il macro-progetto “Porto e città: il parco del Castello” nasce a seguito dell’accordo sottoscritto tra Comune di Bari e Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale (AdSP-MAR) il 10 luglio 2020, finanziato con fondi del FSC 2021-2027 per euro 26.500.000 complessivi con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio urbano di elevato valore storico, architettonico e ambientale e ottimizzare l’interazione tra la città e il suo porto al fine di conseguire un significativo miglioramento della qualità della vita dei residenti e dei turisti, anche in relazione al movimento di persone legato al traffico dell’area portuale.
L’area verde interessata, che si estende su una superficie complessiva di circa 5.300 metri quadri, è stata consegnata lo scorso anno al Comune dal Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Campania, Molise, Puglia e Basilicata (sottoscrizione del verbale del 18 giugno 2024). Il progetto prevede, in una prima fase, la messa in sicurezza dell’area con la potatura delle essenze arboree e la costruzione di un muretto (85 metri) che fungerà da recinzione interna utile a separare lo spazio in consegna all’amministrazione comunale da quello del Provveditorato interregionale: saranno realizzati anche due accessi all’area del marciapiede nord di corso De Tullio e due cancelli simili a quelli attualmente utilizzati.
Si lavorerà, inoltre, per eliminare il rischio fitostatico delle alberature presenti: infatti è stata riscontrata l’assenza di sottobosco nella pineta, abitata prevalentemente da specie di Pinus halepensis e Pinus pinea (presenti anche pochi esemplari di Quercus ilex, Robinia pseudacacia e Cercis siliquastrum). Per di più anche le chiome degli alberi risultano danneggiate a causa di pregressi interventi di potatura inidonei, il che pregiudica le condizioni delle alberature e il loro portamento. Complessivamente si contano 88 alberi, di cui 22 ammalorati (in caso di impossibilità di recupero saranno sostituiti con la messa a dimora di altrettanti nuovi).
La seconda fase dell’intervento di riqualificazione dell’area verde prevede, invece, l’integrazione della vegetazione esistente con nuovi innesti di alberi e macchie arbustive, al servizio dei quali sarà installato un nuovo impianto di irrigazione.
Al fine di rendere più accessibile il bosco e più agevole la sua fruizione, saranno realizzati dei percorsi e delle piccole aree di sosta all’aria aperta, attraverso un sistema di infrastrutturazione “debole”, quindi non invasivo rispetto all’ambiente, in grado di configurare lo spazio verde come un piccolo parco attrezzato senza modificarne le caratteristiche boscose.
La riqualificazione dell’area verde prevede due tipologie di percorsi: quello veloce (300 metri), di tipo rettilineo con curvature delimitato da cordoletti in pietra calcarea, realizzato con sottofondo misto granulare stabilizzato e adatto alla corsa o alla passeggiata, e quelli verdi (160 metri), ovvero una rete di percorsi integrati alle aree di sosta e alle sedute, che comprendono un percorso principale più grande (3.20 metri di larghezza della sezione) con fasce laterali realizzate con masselli autobloccanti e la parte centrale in terra stabilizzata, e percorsi secondari realizzati con le stesse modalità ma con una larghezza inferiore della sezione (2 metri).
Per l’esecuzione dell’opera saranno utilizzati materiali drenanti ed ecocompatibili dai colori chiari e ben integrati all’intero contesto.
In sintesi, il progetto prevede:
- il recupero e l’integrazione delle alberature e degli arbusti esistenti
- la riqualificazione della piazzetta ellittica esistente che sarà trasformata in un’area di sosta e svago cui si aggiungerà un’area ludica attrezzata per i più piccoli dotata di pavimentazione antitrauma e giostrine inclusive
- la realizzazione di un percorso per l’attività ginnica
- l’esecuzione di percorsi pedonali e piccole zone tra le alberature dedicate alla sosta
- la realizzazione di bagni pubblici e di un chiosco/bar dotato di pergolato in legno e di uno spazio per i frequentatori
- la realizzazione di due nuovi accessi carrabili su corso De Tullio
- la realizzazione degli impianti di pubblica illuminazione e videosorveglianza
- l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione e una fontanina.
