Si è svolta questa mattina, a Palazzo della Città, la conferenza stampa di presentazione dello Studio per la sosta relativo al BRT. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi e il direttore della ripartizione Infrastrutture Viabilità e Opere pubbliche Claudio Laricchia. A illustrare i dettagli, sono state le progettiste di MIC-HUB S.R.L., società internazionale di pianificazione dei trasporti.
Nello specifico, lo Studio definisce le linee di intervento per la sosta in considerazione dell’entrata in funzione del Bus Rapid Transit, specificatamente lungo i corridoi di progetto. Il BRT consentirà, a regime, di trasportare fino a 15 milioni 800mila passeggeri all’anno, sottraendo alla circolazione circa 6 milioni di auto in città, con 30 milioni di chilometri in meno percorsi e un risparmio di 6mila tonnellate di CO2, l’equivalente di 67mila 400 alberi.
“La realizzazione di opere pubbliche strategiche come il BRT nasce nell’esclusivo interesse dei cittadini – ha sottolineato il sindaco Vito Leccese –. Proprio per questo, sin dal suo insediamento, questa amministrazione si è posta il tema dell’impatto che un intervento di questa portata può avere sulla vita quotidiana della città.”
“Sin dal nostro insediamento – ha dichiarato l’assessore Domenico Scaramuzzi –, abbiamo voluto lavorare per accompagnare al meglio l’avvio dei lavori del BRT, un’opera moderna, accessibile e intermodale che cambierà radicalmente il sistema della mobilità cittadina.”
STUDIO SULLA SOSTA – DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE E LINEE GUIDA
Lo Studio sulla sosta, composto dal Documento di programmazione e dalle Linee Guida, si articola in quattro parti: premessa, analisi preliminari, pianificazione della sosta e conclusioni, focalizzando l’attenzione su 17 “stralci” lungo i percorsi del BRT.
Per quanto riguarda l’offerta di sosta attuale lungo gli assi del BRT (SDF), il documento ha conteggiato 23.178 stalli su strada e 11.553 stalli in area. Per quanto concerne l’offerta di sosta futura (SDR), la stima è che sarebbero disponibili 21.228 stalli su strada e 11.553 stalli in area, con la perdita di 1.950 stalli lungo l’asse del BRT (-8%).
Tramite le soluzioni individuate nello Studio della sosta (SDP), si arriva a ottenere 21.722 stalli su strada e 12.746 stalli in area (-1% rispetto all’offerta di sosta attuale), attraverso il recupero di 494 stalli di progetto su strada e di 1.193 stalli in nuove aree di progetto.
Il saldo complessivo è pari dunque a 263 stalli persi in tutta l’area della città interessata dall’opera, in entità diverse nelle differenti zone della città.
Con il nuovo sistema BRT, ci saranno 9 corse per linea nelle ore di punta: questo significa che, garantendo 36 corse all’ora, il complesso della rete (4 linee) sarà in grado di garantire il transito di 43mila passeggeri al giorno, consentendo di evitare che in città entrino circa 16mila auto al giorno.
