Adeguamento accessibilità al Maab
Il progetto
L’intervento in progetto persegue l’obiettivo generale di razionalizzare, adeguare e mettere in sicurezza la viabilità pubblica di accesso al Mercato Agroalimentare di Bari – MAAB, garantendo la piena funzionalità del collegamento tra l’area mercatale e la rete viaria esistente, con particolare riferimento alla complanare est della S.S. 100 Bari–Taranto.
L’attuale sistema di accesso al MAAB, fondato su bretelle provvisorie e innesti a raso sulla complanare est della S.S. 100, presenta limitazioni funzionali connesse al restringimento della bretella nord, alla difficoltà di ingresso dei mezzi provenienti dalla complanare e alla presenza, sulla bretella sud, di una curva a “U” di difficile percorribilità, soprattutto per i mezzi pesanti.
L’intervento garantisce l’accessibilità e la piena funzionalità della struttura mercatale, anche in relazione al ruolo strategico del MAAB nel sistema logistico ed
economico locale.
La progettazione è stata orientata alla definizione di una soluzione geometrica e funzionale capace di superare l’attuale configurazione provvisoria, mediante
la realizzazione di una intersezione a circolazione rotatoria compatta a tre bracci, denominata RMAAB, con diametro esterno pari a 40,00 m, raccordata ai rami nord, est e sud della viabilità esistente.
Gli obiettivi specifici dell’intervento possono essere così articolati:
MIGLIORAMENTO DELL’ACCESSIBILITÀ AL MAAB: garantire una connessione più efficiente, sicura e leggibile tra il Mercato Agroalimentare di Bari e la viabilità esterna. La rotatoria consente di disciplinare in modo
ordinato i flussi in ingresso e in uscita dall’area mercatale, superando l’attuale assetto a innesto semplice e provvisorio.
INCREMENTO DELLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE: La sostituzione dell’attuale intersezione a “T” con una rotatoria è finalizzata a migliorare il livello
di sicurezza complessivo del nodo. La configurazione circolare impone una riduzione delle velocità di approccio, organizza le precedenze in modo più chiaro e riduce i punti di conflitto tra le diverse correnti veicolari.
COMPATIBILITÀ CON IL TRANSITO DEI MEZZI PESANTI: Considerata la funzione logistica e annonaria del MAAB, l’intervento deve garantire adeguate
condizioni di percorrenza anche ai veicoli commerciali, ai mezzi pesanti e agli autoarticolati.
La geometria di progetto prevede una corona giratoria di larghezza pari a 9,00 m, rami con corsie di marcia da 3,50 m, banchine e arginelli laterali, oltre a raccordi planimetrici coerenti con le manovre di immissione e uscita dalla rotatoria. Le sezioni tipo dei rami di innesto sono state inoltre sviluppate in funzione della diversa classificazione funzionale dei tratti viari, distinguendo i rami nord ed est assimilati a strada urbana di quartiere tipo E e il ramo sud assimilato a strada di servizio di strada extraurbana principale tipo B.
RICUCITURA PLANO-ALTIMETRICA CON LA VIABILITÀ ESISTENTE: Un ulteriore obiettivo progettuale è garantire il corretto raccordo plano-altimetrico tra la nuova
rotatoria, i rami di innesto e le piattaforme stradali esistenti. La soluzione esecutiva non si configura come opera isolata, ma come intervento di adeguamento e riconnessione della viabilità già presente.
Le planimetrie di progetto riportano le strisce di raccordo alla carreggiata esistente con
sviluppo pari a 25,00 m, oltre agli allargamenti necessari in approccio alla rotatoria e alle sistemazioni laterali di rinaturalizzazione delle aree residue. Tale impostazione consente di raccordare la nuova geometria alle quote e alle sagome esistenti, riducendo le discontinuità tra opera nuova e sedime stradale attuale
ADEGUAMENTO DELLA PIATTAFORMA STRADALE E DELLA SOVRASTRUTTURA: L’intervento ha inoltre l’obiettivo di realizzare una piattaforma stradale idonea ai carichi e ai flussi veicolari attesi. Il pacchetto stradale di progetto prevede una sovrastruttura flessibile di spessore complessivo pari a 57 cm, costituita da strato di usura, binder, base in conglomerato bituminoso ad alto modulo, misto cementato e fondazione in misto granulare stabilizzato.
Le sezioni tipo prevedono anche la bonifica del piano di posa, con scotico, riempimento con materiale arido e posa di telo in tessuto non tessuto con resistenza a trazione superiore a 25 kN/m, al fine di garantire adeguata regolarità e portanza del sottofondo nelle aree di nuova realizzazione o di riconfigurazione della piattaforma.
BARRIERE DI SICUREZZA: Per quanto riguarda le barriere di sicurezza è stata prevista la completa rimozione delle barriere esistenti, laddove necessario, e la posa in opera della nuova barriera nei tratti imposti dalle norme
di settore.
GESTIONE DELLE INTERFERENZE E DELLE OPERE ACCESSORIE: Il progetto persegue anche l’obiettivo di risolvere le interferenze tra la nuova configurazione viaria
e gli elementi esistenti, quali barriere, segnaletica, pali, caditoie, pozzetti, linee telefoniche e recinzioni. Le demolizioni, fresature e rimozioni previste sono funzionali alla liberazione del sedime, alla costruzione della nuova piattaforma e alla ricollocazione degli elementi necessari all’esercizio sicuro della viabilità.
SISTEMAZIONE DEI MARGINI E INSERIMENTO LOCALE DELL’OPERA: Il progetto non si limita alla sola realizzazione della rotatoria, ma prevede anche la sistemazione
delle aree marginali e delle porzioni residue derivanti dalla nuova configurazione planimetrica. Le planimetrie di progetto individuano specifici interventi di rinaturalizzazione, localizzati in corrispondenza delle aree intercluse o di margine generate dal nuovo assetto stradale.
Tale scelta consente di restituire ordine agli spazi laterali, evitare superfici residuali prive di trattamento e migliorare l’inserimento locale dell’opera nel contesto infrastrutturale esistente.
ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SICUREZZA NOTTURNA DELL’INTERSEZIONE: Tra gli obiettivi progettuali dell’intervento rientra anche la realizzazione di un sistema di pubblica illuminazione coerente con la nuova configurazione della rotatoria e dei relativi rami di innesto, al fine di garantire adeguate condizioni di visibilità, sicurezza e riconoscibilità del nodo anche nelle ore serali e notturne. Il progetto illuminotecnico prevede complessivamente n. 7 punti luce, di cui:
- n. 4 punti luce disposti in corrispondenza della corona esterna della rotatoria;
- n. 3 punti luce disposti in corrispondenza dei rami di immissione. I corpi illuminanti saranno dotati di sorgenti LED ad alta efficienza e saranno del tipo cut-off, in
conformità alle prescrizioni finalizzate al contenimento dell’inquinamento luminoso e al risparmio
energetico. La potenza degli apparecchi è stata definita sulla base di specifici calcoli illuminotecnici,
dai quali risulta garantito un illuminamento medio pari a 50 lux, coerente con l’importanza della
viabilità servita e con le esigenze di sicurezza del nuovo nodo stradale.
SMALTIMENTO DELLE ACQUE DI PIATTAFORMA: Tra gli obiettivi progettuali dell’intervento rientra anche la corretta gestione delle acque
meteoriche di piattaforma, con particolare riferimento alle acque di dilavamento provenienti dalla nuova rotatoria, dai rami di innesto e dalle superfici stradali riconfigurate.
La soluzione progettuale è stata impostata in modo da garantire il rapido allontanamento delle acque dalla carreggiata, evitando ristagni sulla superficie viabile e assicurando condizioni di sicurezza della circolazione anche in occasione degli eventi meteorici. A tal fine, la rotatoria è stata progettata con pendenza longitudinale massima pari a 0,50% e pendenza trasversale pari a -2,00% verso l’esterno, così da indirizzare le acque meteoriche verso i margini esterni della piattaforma stradale e verso gli elementi di raccolta previsti dal progetto. Il sistema di smaltimento delle acque non è concepito come semplice allontanamento
superficiale, ma come sistema integrato di raccolta, trattamento e successiva dispersione controllata. Le acque meteoriche provenienti dalla sede stradale saranno infatti convogliate verso una vasca di raccolta e trattamento, destinata a intercettare le acque di dilavamento della piattaforma prima del successivo recapito nel sistema disperdente.
La previsione della vasca risponde all’esigenza di gestire in modo controllato le acque provenienti dalla superficie stradale, potenzialmente interessate da residui di traffico veicolare, polveri, materiali fini, oli, idrocarburi e altre sostanze trascinate dal ruscellamento superficiale
Il cantiere
I lavori stanno per partire.
Come cambierà la vita dei cittadini con questo progetto
La realizzazione dell’intervento punta a garantire l’accessibilità e la piena funzionalità della piattaforma logistica MAAB, assicurando maggiori condizioni di sicurezza, attraverso la realizzazione della nuova rotatoria.
In sintesi, gli obiettivi progettuali dell’intervento sono i seguenti:
- garantire la piena funzionalità dell’accesso e dell’uscita dal Mercato Agroalimentare di Bari;
- superare l’attuale assetto provvisorio fondato su bretelle e innesti a raso;
- riconfigurare il nodo mediante una rotatoria compatta a tre bracci;
- migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre i punti di conflitto;
- moderare le velocità di approccio e attraversamento del nodo;
- assicurare adeguata manovrabilità anche ai mezzi commerciali e pesanti;
- ricucire la viabilità esistente con il nuovo assetto plano-altimetrico;
- realizzare una sovrastruttura stradale adeguata ai carichi di esercizio attesi;
- garantire un sistema coordinato di segnaletica orizzontale e verticale;
- prevedere dispositivi di ritenuta e opere di margine coerenti con la nuova piattaforma;
- risolvere le interferenze con gli elementi infrastrutturali esistenti;
- sistemare e rinaturalizzare le aree marginali derivanti dalla nuova geometria.
- realizzare un impianto di pubblica illuminazione dedicato alla rotatoria e ai rami di innesto,
integrato con l’impianto esistente;
- garantire adeguati livelli di visibilità e sicurezza notturna mediante apparecchi LED ad altaefficienza, pali dedicati e linee elettriche dimensionate secondo la normativa tecnica disettore.
- garantire la corretta raccolta e regimazione delle acque meteoriche provenienti dallapiattaforma stradale;
- prevedere una vasca di raccolta e trattamento delle acque di dilavamento della sede stradale,prima del recapito verso il sistema disperdente;
- utilizzare le aree marginali adiacenti alla rotatoria per la realizzazione di trincee drenanti,finalizzate alla dispersione/infiltrazione controllata delle acque trattate;
- integrare la gestione idraulica dell’intervento con la sistemazione e rinaturalizzazione dellearee residue generate dalla nuova configurazione geometrica.
m di diametro rotatoria
m di corona giratoria
m corsie di marcia
Avanzamento lavori
- 100%
Data apertura cantiere
Prossima apertura cantiere
Fonti di finanziamento
1.000.000 Regione Puglia – Programmazione Complementare (POC) PUGLIA 2014-2020, Asse VII, Azione 7.4
400.000 di cofinanziamento Comune di Bari
Competenza cantiere
Comune di Bari